Giridivino è un taccuino di assaggi, viaggi e luoghi del vino.
Nasce nel giugno 2023, quando – dopo gli anni sospesi del Covid – si tornava finalmente a viaggiare, brindare e condividere esperienze dal vivo.
Dall’idea semplice di un gruppo di sommelier, comunicatori e appassionati che hanno scelto di raccontare il vino come lo vivono: con curiosità, rispetto e senza troppi tecnicismi.
Ci piacciono le cantine da scoprire, le fiere, i bar à vin di città, i territori che parlano attraverso un calice.
Scriviamo per condividere esperienze reali: un weekend tra i vigneti, una verticale, una bottiglia trovata per caso.
Ogni articolo nasce da un assaggio vero, da un incontro o da un viaggio.
Meno schede, più vibes.
Giridivino non è una guida e non dà voti.
Racconta il vino come esperienza sensoriale e culturale, con la curiosità di chi si lascia sorprendere.
Ogni pagina è una traccia, un ricordo, un invito a scoprire.
“Il vino è fatto per essere bevuto, non spiegato.” André Simon
Il tono è diretto, essenziale, ma sempre rispettoso del lavoro di chi produce.
Ci interessa più il carattere di un vino che la sua scheda tecnica, più l’atmosfera di una degustazione che la descrizione dettagliata di un tannino.

Le nostre rubriche
Giri di Expo – le fiere, i festival, i grandi eventi del vino
Giri di Cantine – visite, incontri e degustazioni in vigna
Giri di Bottiglie – appunti di assaggi e bottiglie che ci hanno colpito
Giri di Terroir – territori, suoli, vitigni e zone da approfondire
Giri di Bar à Vin – locali, enoteche e indirizzi dove il vino si vive al bancone
Ogni sezione segue lo stesso principio: scrivere solo dopo aver provato, senza copiare, senza filtri.

Perché Giridivino?
Crediamo che il vino vada raccontato con autenticità e ritmo, come un viaggio fatto di tappe, incontri e bicchieri condivisi.
Siamo sommelier, ma prima di tutto curiosi cronisti del gusto.
Giridivino è la nostra mappa aperta — fatta di note brevi, calici e storie di chi il vino lo fa, lo serve e lo ama.

